
ed il cuore torna a battere.
Allora una si dice, funziona, funziona ancora e le ragazze, sempre ironiche ed amorevoli, ti dicono:
" Rosi, sono solo extrasistole !"
Allora inizii con una mail, poi gli sms e cerchi di chiarire che non vuoi niente, niente, ma solo sentire il tuo cuore, che ancora da segni di vita.
Il corteggiamento è faticoso ma è bello giocare a sentirsi vive.
Quella roba da adolescenti.
Se non mi risponde vuol dire che disturbo, se non mi richiama, vuol dire che non ha voglia di sentirmi...
E allora richiami la parte oscura credendo che, dagli ultimi segnali di vita, abbia voglia di riallacciare qualcosa, di soffiare sulla fiammella e capisci che sono solo le tue solite conclusioni affrettate, perchè, da quelle parti si viaggia secondo le occasioni e i desideri di giornata e capisci che, per ora, il suo telefono ha ricominciato a squillare , che ci sono messaggi notturni e chiamate inusuali e, quindi, tu sei soltanto qualcuna che è passata non quella che fino ieri poteva significare qualcosa. Le solite cose.
Le solite storie. Acqua passata mille volte sotto il mio ponte.
Storie di chi si lascia trovare e non sceglie mai e che cambia secondo i buchi pieni o vuoti delle giornate che passano, nonostante le domande che non si fanno mai.
E allora bestemmi e non dormi una notte, ti deprimi quella mezz'ora buona, ormai, mangi un quadratino di cioccolato e riprendi a guardarti intorno.
E, siccome sei abituata a scegliere e hai ancora qualche energia nelle tasche, inizii a cercare di conquistare quei due occhi trovati per caso in una sala piena di occhi .
E così si va ad una cena organizzata per caso dove per caso sai di incontrare quegli occhi , tutto preparato, come nei migliori casi, e già ti cominci a chiedere quale sarà il vestito adatto. Sabato ci provo a vestirmi bene.
Sarà che riparte?
Come in quei film che ami tanto dove ai moribondi danno la scossa ed il cuore ricomincia a battere, come per miracolo. In questo momento mi interessa l'effetto della scossa.
Che hai anche preso un palo in pieno, con la scusa di un'ape entrata in macchina e hai rovinato tutta la fiancata. Così non si può più vivere, con questi pali ad aspettarti.
Bisogna alzare il culo e andare.
Ma il corteggiamento è fatica e sono proprio stanca. Non ho più l'età ma ci provo a giocarlo.
Con lei ho fatto un ballo e il cuore batteva forte.
Non sono particolari da trascurare, di questi tempi di vacche magre.
Pedalare. Già la magia sta nel desiderio di farlo, di sentire, di nuovo, i tuoi capelli controvento.
Senza meta, solo per il piacere di tornare a viaggiare.
Di sentire questo cuore che batte.
Essere ancora capace di fare quello che si è fatto sempre:
Scegliere e anche sbagliare.